Arco di Suprappare, vale la pena visitare la Sardegna con Dranexperience.com

Vale la pena visitare la Sardegna? Scopri la sua incantevole bellezza

Siamo il regno ininterrotto del lentisco, delle onde che ruscellano i graniti antichi, della rosa canina, del vento, dell’immensità del mare. Siamo una terra antica di lunghi silenzi, di orizzonti ampi e puri, di piante fosche, di montagne bruciate dal sole e dalla vendetta. Noi siamo sardi.

Benvenuti nella terra incantevole della Sardegna, dove acque cristalline turchesi si incontrano con scogliere aspre e una storia affascinante si intreccia con una natura mozzafiato. Incastonata nel cuore del Mediterraneo, questa isola italiana è una gemma nascosta pronta ad essere scoperta. Ma vale la pena visitarla? 

Lasciatemi dipingere un quadro per voi. Immaginate di esplorare rovine antiche risalenti all’età del bronzo, camminare per strade lastricate fiancheggiate da edifici colorati e rilassarvi su spiagge incontaminate con sabbia bianca come la polvere, la Sardegna offre tutto questo e molto altro. Che siate appassionati di storia, amanti della natura o semplicemente in cerca di relax, quest’isola ha qualcosa da offrire a tutti. Ma non sono solo i panorami a rendere la Sardegna speciale, godetevi le delizie gastronomiche dell’isola, dai piatti di pesce succulenti ai vini locali che faranno ballare le vostre papille gustative. 

Immergetevi nell’affascinante cultura e nelle tradizioni del popolo sardo e lasciatevi trasportare dalla loro calorosa ospitalità. Dopo questa premessa, vale la pena visitare la Sardegna? Assolutamente sì. L’attrattiva dei suoi paesaggi mozzafiato, della sua storia ricca e delle esperienze uniche la rendono una destinazione indimenticabile. Preparatevi per intraprendere un’avventura unica nella vita e lasciate che la Sardegna vi incanti con il suo fascino.

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LE MERAVIGLIE NATURALI DELLA SARDEGNA

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I paesaggi della Sardegna sono uno spettacolo da ammirare. Dai maestosi dirupi di Capo Testa alle rigogliose foreste della Gola di Gorropu, l’isola è un paradiso per gli amanti della natura. L’Arcipelago di La Maddalena, un parco nazionale composto da molte isole, offre uno sguardo su una bellezza incontaminata, con le sue spiagge incontaminate e acque cristalline. L’interno dell’isola è punteggiato da laghi mozzafiato, come il Lago di Baratz, l’unico lago d’acqua dolce naturale della Sardegna.

Ma non è solo il paesaggio a rendere la Sardegna speciale, è anche sede di flora e fauna uniche. L’isola è nota per i suoi antichi ulivi, alcuni dei quali hanno più di mille anni. Gli appassionati di fauna selvatica possono avvistare specie rare, come il cervo sardo e il grifone, nelle aree protette della Sardegna.

Le meraviglie naturali della Sardegna sono davvero un tripudio per i sensi, con i loro colori vibranti, profumi fragranti e sinfonia di suoni. Che tu stia facendo escursioni tra le montagne selvagge o passeggiando lungo la pittoresca costa, la bellezza della Sardegna ti lascerà senza parole. E anche ora possiamo dire che la Sardegna vale la pena visitarla.

IL PATRIMONIO CULTURALE DELLA SARDEGNA

La Sardegna è un tesoro di storia e cultura. L’isola è stata abitata fin dai tempi preistorici e le testimonianze del suo ricco passato si trovano nei numerosi siti archeologici sparsi per l’isola. Il complesso Nuragico Su Nuraxi, un sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, è una maestosa fortezza risalente all’età del bronzo. Le sue imponenti torri di pietra testimoniano l’antica civiltà dell’isola e per questo motivo, anche in questo caso, la Sardegna è sicuramente una terra che vale la pena visitare. Il popolo sardo è orgoglioso del suo patrimonio culturale e delle tradizioni, hanno preservato la loro lingua unica, il sardo, che ha le sue radici nel latino ed è considerata una delle lingue romanze più antiche d’Italia. Le feste tradizionali, come la Cavalcata Sarda e la Sartiglia, mostrano la parte folcloristica dell’isola e permettono ai visitatori di tuffarsi nella vibrante cultura sarda.

Visitare le affascinanti città della Sardegna è come fare un salto nel passato. Esplora le strette strade lastricate di Alghero, con la sua influenza spagnola e architettura medievale. Girovaga tra gli edifici colorati di Bosa, una pittoresca cittadina situata sulle rive del fiume Temo, ma non solo, ogni città ha la sua storia da raccontare e offre uno sguardo sulla ricca storia dell’isola.

Uno dei migliori modi per immergersi nella cultura della Sardegna è prenotare un tour con noi, dai un occhiata.

LE INCANTEVOLI SPIAGGE DELLA SARDEGNA

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La Sardegna è rinomata per le sue spiagge stupende, tra le più belle al mondo. La Costa Smeralda, con le sue acque color smeraldo e la sabbia bianca immacolata, è il paradiso dei ricchi e famosi. Ma ci sono anche tesori nascosti pronti ad essere scoperti, come Cala Goloritzé, una spiaggia appartata accessibile solo via mare o attraverso un percorso escursionistico impegnativo, una gemma della Sardegna che sicuramente pale la pena esplorare.

La diversità della costa sarda è veramente straordinaria. Dalle lunghe distese di spiagge sabbiose alle calette nascoste tra scogliere scoscese, c’è una spiaggia per ogni gusto. La Spiaggia Rosa, attualmente protetta e chiusa a tutti, è così chiamata per le piccole conchiglie rosa di organismi unicellulari che si mescolano con la sabbia, creando una tonalità rosata unica. E non dimentichiamo gli archi e le formazioni rocciose di Capo Caccia, che aggiungono un tocco di drammaticità a un paesaggio già mozzafiato. Insomma, che tu stia cercando di rilassarti su una spiaggia assolata o di esplorare grotte sottomarine facendo snorkeling, le spiagge della Sardegna offrono infinite possibilità per avventure e relax.

LA DELIZIONSA CUCINA DELLA SARDEGNA

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Nessuno visita in Sardegna sarebbe completa senza dedicare del tempo alla la sua gastronomia succulenta. La cucina dell’isola è uno specchio della sua ricca storia e delle diverse influenze, gli amanti del pesce saranno nel paradiso, con un’abbondanza di prodotti tipici creati da pesce fresco e frutti di mare. Prova un piatto tradizionale per esempio, la bottarga, fatta da uova di pesce essiccate, o assapora un piatto di fregola, un tipo di pasta simile al couscous, servito con vongole e bottarga. La Sardegna è anche conosciuta per i suoi vini eccezionali. Il Vermentino, un vino bianco fresco, si abbina perfettamente ai piatti di pesce, mentre il Cannonau, un robusto vino rosso, è l’ideale compagno per piatti di carne sostanziosi. Oltre al pesce ed ai vini, la cucina tipica della Sardegna arriva dall’entroterra, non dimenticare di assaggiare infatti il pecorino locale, fatto con latte di pecora, che ha un sapore distintivo che varia a seconda del processo di invecchiamento.

Le tradizioni culinarie dell’isola sono profondamente radicate nella sua cultura e si vivono al meglio negli agriturismi locali, dove puoi gustare piatti tradizionali sardi preparati con ingredienti provenienti dal territorio. Preparati per intraprendere un viaggio culinario che delizierà il tuo palato e ti lascerà desiderare di più.

ESPLORANDO I SUGGESTIVI BORGHI

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La Sardegna ospita una moltitudine di borghi affascinanti, ognuno con il proprio carattere unico. Cagliari, la capitale dell’isola, è una città vibrante che fonde storia e modernità. Esplora il quartiere medievale di Castello, con le sue stradine strette e gli antichi edifici, e ammira le viste panoramiche dal Bastione di Saint Remy. Alghero, sulla costa nord-ovest, è nota per la sua influenza catalana, evidente nell’architettura e nella cucina, fai una passeggiata lungo le mura della città quindi e goditi il meraviglioso tramonto sul mare. Oristano, un affascinante centro nella parte occidentale, è famoso per il suo carnevale, uno spettacolo di costumi colorati e danze tradizionali.

Ogni borgo ha i suoi gioielli nascosti pronti per essere scoperti, che sia una chiesa appartata in un vicolo stretto o un negozio artigianale locale che vende prodotti fatti a mano. Esplorare i borghi della Sardegna è come entrare in una cartolina, con i loro colori vivaci e il fascino d’altri tempi.

LA SARDEGNA ED IL SUO FOLKLORE

La Sardegna è terra di feste e tradizioni, dove antichi rituali sono ancora celebrati ai giorni nostri. La Cavalcata Sarda, tenuta a Sassari, è una colorata parata che mette in mostra i costumi tradizionali dell’isola e le abilità equestri. La Sartiglia, un torneo medievale di giostra tenuto a Oristano, è uno spettacolo di cavalieri in armatura e acrobati a cavallo. La musica gioca un ruolo centrale nella cultura sarda, e la musica popolare tradizionale può essere ascoltata durante le feste e le celebrazioni. Le launeddas, uno strumento sardo unico fatto di canne, produce melodie suggestive che ti trasportano in un altro tempo.

Anche le feste religiose dell’isola sono degne di essere vissute. La processione di Sant’Efisio, tenuta a Cagliari, attira migliaia di pellegrini che percorrono chilometri per rendere omaggio al santo. La festa culmina con una colorata sfilata per le strade della città.

ATTIVITA’ ALL’APERTO

Per gli amanti dell’adrenalina e degli sport all’aperto, la Sardegna offre una vasta gamma di attività per far battere forte il cuore. Il terreno accidentato dell’isola è perfetto per escursioni e arrampicate su roccia, con sentieri che conducono a viste mozzafiato e grotte nascoste. La Gola di Gorropu, il canyon più profondo d’Europa, è un paradiso sia per gli scalatori che per gli escursionisti. Gli appassionati di sport acquatici troveranno molto divertimento, dal windsurf e il kitesurf al kayak e alla vela. Le acque cristalline dell’isola sono anche ideali per immersioni e snorkeling, con una vita marina colorata e grotte sottomarine pronte per essere esplorate. Se preferisci solcare i cieli, il parapendio e il volo in mongolfiera offrono una prospettiva unica dei paesaggi dell’isola. Sollevati sopra la costa rocciosa e ammira le acque turchesi sottostanti.

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ATTIVITA’ ALL’APERTO

Prima di intraprendere la tua avventura in Sardegna, ecco alcuni consigli pratici per sfruttare al meglio il tuo viaggio:

  • Il periodo migliore per visitare la Sardegna è durante la primavera e l’autunno, quando il clima è piacevole e le folle sono più ridotte.
  • Noleggiare un’auto è il modo migliore per esplorare l’isola, poiché i trasporti pubblici possono essere limitati.
  • Assicurati di portare scarpe e abiti comodi, poiché farai molte passeggiate e attività all’aperto.
  • Cerca di imparare alcune frasi di base in italiano, poiché l’inglese potrebbe non essere ampiamente parlato in alcune zone.
  • Non dimenticare di portare la crema solare e un cappello, poiché il sole può essere forte, specialmente durante i mesi estivi
  • Contatta un esperto locale in grado di aiutarti nella pianificazione dell’itinerario, la ricerca di alloggi, esperienze, eventuali transfer o semplicemente suggerimenti su cosa fare, vedere e gustare in Sardegna. Dai un occhiata a Travel Planner Family.

CONCLUSIONE: VALE LA PENA VISITARE LA SARDEGNA?

In conclusione, la Sardegna merita indubbiamente una visita. I suoi paesaggi naturali mozzafiato, il ricco patrimonio culturale, le spiagge incantevoli e la deliziosa cucina la rendono una destinazione unica nel suo genere. Che tu stia cercando avventura, relax o un’immersione nelle vibranti tradizioni dell’isola, la Sardegna ha qualcosa da offrire a tutti. Tuffati nella bellezza di questa gemma nascosta, esplora le sue rovine antiche, deliziati con le sue prelibatezze gastronomiche e lasciati incantare dal calore e dall’ospitalità del popolo sardo. Lascia che la Sardegna ti incanti e crei ricordi indelebili che dureranno per tutta la vita.

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Nuraghe e valle, storia della sardegna con Dranexperience.com

Scoprire il Passato Enigmatico: Un Viaggio Attraverso l’affascinante Storia della Sardegna

Sardinia is out of time and history

Torna indietro nel tempo ed immergiti in un fantastico viaggio attraverso il passato enigmatico della Sardegna. Quest’isola seducente, situata nel cuore del Mediterraneo, vanta una storia ricca e affascinante che ha interessato esploratori, archeologi e storici per secoli.

Dagli insediamenti nuragici alle conquiste dei Fenici, dei Romani e dei Vandali, la storia della Sardegna si estende su migliaia di anni e racchiude innumerevoli tesori nascosti pronti ad essere scoperti. Mentre leggi questa narrativa intrigante, scoprirai antiche rovine, monumenti misteriosi e artefatti intricati che gettano più luce sul passato delle civiltà dell’isola.

Scopri i racconti avvincenti delle leggendarie regine guerriere della Sardegna e degli ardimentosi navigatori che hanno conquistato le coste del Mediterraneo. Esplora i complessi nuragici, ammira i teatri romani impeccabilmente conservati e girovaga tra castelli medievali che si ergono come silenziosi testimoni di epoche passate.

Conoscere la storia della Sardegna non è soltanto dare uno sguardo nel passato, è un’opportunità per comprendere una cultura unica e le tradizioni che perdurano fino ad oggi. Per questo motivo, unisciti a noi in questo avvincente viaggio mentre scaviamo nelle profondità della storia della Sardegna e riveliamo i fili che collegano il suo passato al presente.

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LA SARDEGNA PREISTORICA: LA CIVILTA’ NURAGICA E LE STRUTTURE MEGALITICHE

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La storia della Sardegna ha inizio nelle nebbie della preistoria, con l’enigmatica civiltà nuragica. Il popolo nuragico, che abitò l’isola più o meno dal al 1800 a.C. fino al 238 a.C., ha lasciato dietro di sé un’eredità di impressionanti strutture in pietra che continuano a sconcertare gli archeologi ancora oggi. Queste costruzioni megalitiche, conosciute come Nuraghi (Nuraghe al singolare), sono uniche in tutto il Mediterraneo e testimoniano le avanzate capacità ingegneristiche degli antichi abitanti.

I complessi nuragici sono costituiti solitamente da una torre centrale (mastio) circondata da torri più piccole, con corridoi e camere intricate. Queste strutture venivano verosimilmente utilizzate per vari scopi, tra cui fortificazioni difensive, rituali religiosi e riunioni sociali. Quando camminerai nel mezzo di queste rovine, come Su Nuraxi a Barumini o Santu Antine a Torralba, sarai trasportato indietro nel tempo, toccando con mano l’ingegno della civiltà nuragica. 

Le strutture megalitiche della Sardegna non si limitano al periodo nuragico. L’isola è anche sede di numerosi dolmen, menhir e pozzi sacri, che arricchiscono ulteriormente il paesaggio archeologico. Attualmente si contano circa 12 mila siti archeologici e questi antichi monumenti, sparsi per l’isola, offrono uno sguardo sulle credenze spirituali e sulle pratiche culturali dei primi abitanti della Sardegna, collegandoci a un passato remoto. 

Uno dei migliori modi per esplorare la preistoria della Sardegna è prenotare un tour con noi, tra Nuraghi, tombe, necropoli e la vita antica del popolo nuragico.

L’INFLUENZA FENICIA E CARTAGINESE SULLA SARDEGNA

Nel IX secolo a.C., la Sardegna divenne un avamposto strategico per i Fenici, che stabilirono colonie commerciali lungo le coste dell’isola. Questo segnò l’inizio di un nuovo capitolo nella storia della Sardegna, poiché l’influenza fenicia si diffuse in tutto l’isola. I Fenici portarono con sé le loro avanzate competenze marittime, reti commerciali e pratiche culturali, lasciando un’impronta indelebile sulla società sarda. 

I Cartaginesi, una potente civiltà discendente dai Fenici, presero successivamente il controllo della Sardegna. Durante questo periodo, l’isola divenne un nodo cruciale per il commercio nel Mediterraneo, con le sue ricche risorse minerarie e la posizione strategica che attirava l’attenzione di varie potenze.

Sebbene la presenza fenicia e cartaginese in Sardegna possa essere stata segnata da conflitti e conquiste, portò anche nuove tecnologie, pratiche agricole e scambi culturali. Il lascito di queste antiche civiltà può ancora essere osservato nella lingua, nell’arte e nell’architettura della Sardegna, ricordandoci il duraturo legame dell’isola con il suo passato.

L’IMPORTANZA DELLA SARDEGNA NELL’IMPERO ROMANO

Nel 238 a.C., la Sardegna cadde sotto il dominio romano, segnando l’inizio di una nuova era per l’isola. I Romani riconobbero l’importanza strategica della Sardegna, utilizzandola come base cruciale per le loro campagne militari nel Mediterraneo. Le ricche risorse agricole dell’isola, in particolare la produzione di grano, la resero un’importante risorsa per sfamare l’espansione dell’Impero Romano.

Durante il periodo romano, la Sardegna conobbe un significativo sviluppo e urbanizzazione. I Romani costruirono imponenti infrastrutture, come acquedotti, strade e ponti, trasformando completamente il paesaggio dell’isola. I ben conservati teatri romani di Nora e Tharros sono testimoni della grandiosità dell’architettura romana e dell’importanza dell’intrattenimento nella società antica sarda.

Ritornando sull’importanza della posizione strategica della Sardegna, possiamo anche dire che questo fattore attirò mercanti e coloni da tutto il Mediterraneo, che favorirono gli scambi culturali e l’assimilazione di influenze diverse, plasmando cosi l’identità unica della Sardegna.

IL DOMINIO BIZANTINO E L’ASCESA DEL CRISTIANESIMO IN SARDEGNA

Con il declino dell’Impero Romano, la Sardegna passò sotto il dominio bizantino nel VI secolo d.C. I Bizantini portarono con sé il Cristianesimo, che gradualmente sostituì le precedenti credenze pagane dell’isola. Chiese e monasteri furono istituiti, lasciando dietro di sé un ricco patrimonio di arte e architettura religiosa.

Il periodo bizantino in Sardegna fu segnato da instabilità politica e conflitti con vari invasori, tra cui Vandali e Saraceni. Queste invasioni interruppero lo sviluppo culturale ed economico dell’isola, ma contribuirono anche alla ricca varietà di influenze.

Nonostante le sfide, la Sardegna riuscì a preservare le sue tradizioni cristiane, con molte antiche chiese ancora in piedi oggi. Visitare la splendida Basilica di San Gavino a Porto Torres o la Cattedrale di Santa Maria a Cagliari ti consente di essere testimone del profondo patrimonio religioso dell’isola e di ammirare l’abile artigianato degli artisti bizantini.

ELEONORA D’ARBOREA NEL XIV SECOLO

Eleonora d’Arborea è stata una figura significativa nella storia della Sardegna medievale prima della dominazione spagnola. Era una reggente e giudicessa dell’Arborea, uno dei quattro regni giudicali dell’isola durante il periodo giudicale della Sardegna, un’epoca caratterizzata dal governo di giudici o sovrani indipendenti.

Nata intorno al 1347 e morta nel 1404, Eleonora d’Arborea è nota principalmente per la sua leadership durante il XIV secolo. Ella è riconosciuta principalmente per aver redatto lo Statuto dei diritti nel 1392, un importante codice legale che garantiva diritti e libertà al popolo sardo. Questo statuto si è dimostrato fondamentale nella storia dell’isola, influenzando il sistema giuridico e sociale della Sardegna per molti secoli.

Eleonora d’Arborea ha difeso l’indipendenza e la sovranità della sua terra dalle influenze esterne. Ha lottato per proteggere il territorio dell’Arborea dagli interessi dei regni vicini, compreso quello del Regno d’Aragona. La sua figura è ancora oggi ricordata e venerata nella storia sarda come un simbolo di coraggio, indipendenza e difesa dei diritti del popolo sardo prima della dominazione spagnola.

LA DOMINAZIONE SPAGNOLA

Nel XIV secolo, la Sardegna passò sotto il dominio della Corona d’Aragona, inaugurando una nuova era di dominio spagnolo. L’influenza spagnola sull’isola fu cosi profonda che entrò in maniera decisa nella cultura sarda, tra lingua, cibo e istituzioni.

Durante questo periodo, la Sardegna conobbe un’epoca di fioritura delle arti e dell’architettura, con la nobiltà spagnola che commissionò sontuosi palazzi e chiese. L’imponente Cattedrale di Alghero, con il suo stile gotico-catalano, è testimonianza di questo periodo di patronato artistico.

Il dominio spagnolo in Sardegna durò diversi secoli, lasciando un’impronta indelebile sulle tradizioni e i costumi dell’isola. Il lascito del periodo spagnolo è ancora visibile nella particolare fusione di influenze italiane e catalane della Sardegna, nelle sue vibranti feste e nei suoi dialetti distinti. Esplorare il centro storico di Alghero permette di comprendere meglio l’influenza catalana, tra bastioni, mura, torri, tradizioni e piatti locali.

IL RUOLO DELLA SARDEGNA NELL’ERA NAPOLEONICA

Nel primo XIX secolo, la Sardegna ebbe un ruolo fondamentale negli eventi tumultuosi che hanno forgiato la moderna nazione italiana. L’isola divenne rifugio per patrioti italiani esiliati, che cercavano di unire gli stati italiani frammentati sotto una singola nazione. Ancora una volta, anche in questo periodo storico, la posizione strategica della Sardegna la rese una base ideale per pianificare e organizzare il Risorgimento, il movimento per l’unificazione italiana.

Il Regno di Sardegna, guidato dalla Casa di Savoia, divenne la forza trainante dietro il processo di unificazione. Le truppe sarde, sotto il comando del Re Vittorio Emanuele II, ebbero un ruolo cruciale nelle Guerre d’Indipendenza Italiane, che alla fine portarono alla fondazione dell’Italia unita nel 1861.

Il contributo della Sardegna all’unificazione dell’Italia è commemorato in vari monumenti e musei sparsi per l’isola. Ad esempio, il Museo del Risorgimento a Cagliari espone reperti e documenti che gettano luce su questo periodo cruciale della storia italiana.

LA SARDEGNA NELLE GUERRE MONDIALI

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Come il resto dell’Italia, la Sardegna non fu immune alle turbolenze del XX secolo. Durante la Prima Guerra Mondiale, l’isola fungé da base militare per le forze italiane, e i suoi porti giocarono un ruolo cruciale nel rifornire le linee del fronte. Le cicatrici della guerra sono ancora visibili nei numerosi forti militari e bunker che punteggiano la costa.

La Seconda Guerra Mondiale portò ulteriori difficoltà in Sardegna, poiché l’isola divenne un obiettivo dei bombardamenti Alleati a causa sempre della sua posizione. Nonostante la distruzione e la perdita di vite, la Sardegna giocò un ruolo nella liberazione dell’Italia, con partigiani italiani e forze Alleate che lanciarono operazioni dall’isola.

Nel periodo post-bellico, la Sardegna conobbe trasformazioni economiche e sociali. L’economia dell’isola si spostò dall’agricoltura all’industria, e il turismo cominciò a emergere come settore chiave. Oggi, la Sardegna è nota per le sue spiagge incontaminate, le acque cristalline e i vibranti festival culturali, e attira visitatori da tutto il mondo, scopri questa splendida isola insieme a noi.

IL PATRIMONIO CULTURALE E LE TRADIZIONI DELLA SARDEGNA

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, immergersi nella storia della Sardegna non è solo uno sguardo al passato,  ma è un’opportunità per comprendere la cultura unica e le tradizioni dell’isola che resistono ancora oggi. Il ricco patrimonio culturale della Sardegna si esprime attraverso la sua lingua, musica, danza e gastronomia.

La lingua sarda, conosciuta come Sardu, è distinta dall’italiano e presenta diverse varianti regionali. È considerata una delle lingue romanze più antiche, con radici sia nel latino che nell’antica civiltà nuragica. Ascoltare le canzoni tradizionali sarde, come il suggestivo “Cantu a Tenore” o il vivace “Ballu Tundu”, permette di immergersi nel ricco patrimonio musicale dell’isola.

Le feste tradizionali e le processioni religiose in Sardegna sono vivaci espressioni dell’identità culturale dell’isola. Dai costumi elaborati e le maschere del Carnevale di Oristano ai rituali solenni della Settimana Santa a Cagliari, queste celebrazioni mostrano le tradizioni radicate che sono state tramandate di generazione in generazione.

La cucina sarda è uno specchio della storia e della geografia dell’isola, con influenze da diverse culture del Mediterraneo. Dai piatti di pasta sostanziosi, come malloreddus e culurgiones, ai succulenti arrosti di carne e alle specialità di pesce, la cucina sarda offre un viaggio gastronomico attraverso sapori e tradizioni dell’isola.

CONCLUSIONE: LA STORIA DELLA SARDEGNA ED IL SUO IMPATTO CON IL PRESENTE

Concludendo questo affascinante viaggio attraverso la storia della Sardegna, ci rendiamo conto che il passato dell’isola non è soltanto un ricordo lontano confinato tra rovine antiche e manufatti. La ricca storia della Sardegna ha plasmato il suo presente, lasciando un’eredità duratura che si riflette nella sua lingua, architettura, tradizioni e identità culturale.

Fai anche un passo indietro nel tempo e acquisirai una comprensione più profonda del carattere unico dell’isola e dei fili che collegano le sue antiche civiltà al presente. Che si tratti di esplorare le strutture megalitiche nuragiche, di ammirare la grandiosità dei teatri romani o di partecipare a vibranti festival culturali, la Sardegna ti inviterà a intraprendere un viaggio alla scoperta, dove passato e presente si fondono in una danza senza tempo. 

Se state pianificando un viaggio nell’isola, tra spiagge, natura e cibo, lasciate anche spazio al suo passato enigmatico, siamo sicuri che vi lascerà un’impronta indelebile nella vostra anima. Desiderate esplorare la storia della Sardegna in un tour esclusivo multigiornaliero con una guida privata? Contattateci per un preventivo.

Monte D'Accoddi, Guida Sardegna con Dranexperience.com

Scopri l’incantevole bellezza della Sardegna: Ecco una piccola guida

La Sardegna è un’altra cosa, è come la libertà stessa

Pronti a partire per un viaggio verso uno dei gioielli nascosti d’Europa? Benvenuti in Sardegna, un’isola affascinante nel cuore del Mediterraneo. Conosciuta per le sue spiagge incontaminate, le acque cristalline e il ricco patrimonio culturale, la Sardegna offre un’esperienza davvero incantevole per i viaggiatori alla ricerca di una vacanza unica.

In questa guida, ti accompagneremo in un’avventura virtuale, svelando i segreti e le meraviglie di questa pittoresca isola. Dalla spettacolare ingegneria della civiltà nuragica allora splendore della cucina locale autentica, quest’isola ha qualcosa da offrire a tutti i tipi di viaggiatori.

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GEOGRAFIA E CLIMA DELLA SARDEGNA

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La Sardegna, la seconda isola più grande del Mar Mediterraneo, vanta un paesaggio variegato che va da montagne aspre a coste incontaminate. L’isola è divisa in diverse subregioni, ognuna delle quali offre il suo fascino unico e la sua bellezza naturale.

Il clima della Sardegna è mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti. L’isola gode di una media di 300 giorni di sole all’anno, rendendola una destinazione ideale per gli amanti della spiaggia. Le aree costiere godono di una rinfrescante brezza marina, mentre le regioni interne offrono un clima più fresco e montuoso, un paradiso per gli amanti della vita all’aria aperta, dove le meraviglie naturali della Sardegna sono pronte per essere esplorate. In questa guida sulla Sardegna, anche qualche info sul miglior periodo per visitarla.

MIGLIOR PERIODO PER VISITARE LA SARDEGNA

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La Sardegna può essere visitata tutto l’anno, ma il periodo migliore dipende dalle tue preferenze e interessi. I mesi estivi da giugno a settembre sono ideali per gli amanti della spiaggia, con temperature medie intorno ai 30°C (86°F) e lunghe ore di sole. Se sei interessato alle attività all’aperto e all’escursionismo, i mesi di primavera e autunno sono i più adatti per visitare. Il clima è mite e i paesaggi si animano con fiori in fiore e vegetazione rigogliosa.

Per chi desidera immergersi nelle tradizioni culturali della Sardegna, considera di visitare durante uno dei tanti festival che si svolgono durante tutto l’anno. Dalle processioni religiose durante la Pasqua ai coloratissimi carnevali durante il Carnevale, sommato allo splendido periodo natalizio (leggi il nostro articolo sul Natale in Sardegna), questi eventi offrono una visione unica del ricco patrimonio dell’isola.

ATTRAZIONI IN SARDEGNA

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La Sardegna ospita numerose attrazioni che ti lasceranno a bocca aperta per la sua bellezza e il suo patrimonio culturale. Una delle destinazioni più popolari dell’isola è la Costa Smeralda, nota per i suoi resort di lusso, le spiagge incontaminate e la vivace vita notturna. Fai una passeggiata lungo il porto turistico e concediti un po’ di shopping esclusivo, o semplicemente rilassati sulle spiagge di sabbia bianca e prendi il sole.

Un altro punto forte della Sardegna è l’arcipelago di La Maddalena, un parco nazionale protetto composto da sette isole principali e numerosi isolotti minori. Esplora le acque cristalline, fai snorkeling o immersioni e scopri i tesori nascosti di questo paradiso marino.

Per gli appassionati di storia è d’obbligo una visita ad almeno una delle 7000 rovine nuragiche. Queste misteriose strutture in pietra, risalenti all’età del bronzo, sono uniche in Sardegna e offrono uno sguardo sull’antico passato dell’isola. Il sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO di Su Nuraxi a Barumini è un esempio particolarmente impressionante, che mostra l’abilità architettonica della civiltà nuragica. Oltre a questo quadro generale abbiamo: 

  • Spiagge in Sardegna: Le spiagge della Sardegna sono il prodotto della storia geologica dell’isola, nonché dei continui processi di erosione e deposizione. Le spiagge cambiano costantemente, riflettendo la natura dinamica della geologia dell’isola, e portando la Sardegna nella top 10 delle classifiche per le sue splendide spiagge, considerate tra le migliori d’Europa. Dalle baie appartate alle lunghe distese di coste sabbiose, l’isola offre un’ampia varietà di paesaggi costieri per gli amanti della spiaggia.

    La costa nord-orientale, con le sue acque turchesi e la sabbia dorata, è senza dubbio una delle destinazioni balneari più apprezzate della Sardegna. Se preferisci un’esperienza sulla spiaggia più aspra e incontaminata, dirigiti verso la Costa Verde nel sud-ovest oppure nella Nurra del Nord Ovest. Qui troverai lunghe distese di dune sabbiose, alte falesie e paesaggi selvaggi, perfetti per chi cerca tranquillità e solitudine. Questa piccola guida vi informa solo in maniera generale delle attrazioni in Sardegna, se avete bisogno di maggiori informazioni sulle spiagge della Sardegna potete guardare questo link.

  • Cucina sarda e piatti tradizionali: Nessun viaggio nell’isola sarebbe completo senza immergersi nelle ricche tradizioni culinarie dell’isola che riflette la sua storia e geografia, con influenze della cucina mediterranea, italiana e spagnola. In questa piccola guida sulla Sardegna parleremo anche di questo. Uno dei piatti più iconici della Sardegna è il “porceddu”, un maialino da latte intero arrosto che viene cotto finché diventa tenero e croccante. Questo piatto tradizionale viene spesso gustato durante le occasioni festive ed è una vera prelibatezza dell’isola. Gli amanti del pesce rimarranno deliziati dall’abbondanza di pesce fresco e crostacei disponibili in Sardegna. Prova la “fregola ai frutti di mare”, un piatto saporito a base di palline di pasta di semola e un misto di frutti di mare, o la “bottarga” di Cabras, uova di pesce stagionate che viene grattugiata sulla pasta o servita come antipasto. Gli appassionati di formaggi saranno sicuramente soddisfatti di sapere che la Sardegna vanta un’ampia varietà di formaggi. Il più famoso è il “pecorino sardo”, un formaggio a pasta dura prodotto con latte di pecora che ha un sapore di nocciola e leggermente salato. Abbinalo al tradizionale pane sardo, noto come “pane carasau”, per uno spuntino delizioso. Vivi un’incredibile esperienza di cucina con noi scegliendo questo tour

  • Escursioni Outdoor in Sardegna: Il magnifico paesaggio ed il clima favorevole della Sardegna ne fanno una destinazione ideale per le attività all’aria aperta. Che tu sia un amante dell’adrenalina o della natura, l’isola offre una moltitudine di opzioni per soddisfare il tuo spirito avventuroso.

    Gli appassionati di escursionismo troveranno numerosi sentieri da esplorare, che vanno dalle facili passeggiate costiere agli impegnativi trekking in montagna. La catena montuosa del Supramonte a est è una destinazione popolare per gli escursionisti, offrendo panorami mozzafiato di gole profonde e aspre scogliere. Gli appassionati di sport acquatici avranno l’imbarazzo della scelta visto che le acque cristalline dell’isola sono perfette per lo snorkeling, le immersioni, il windsurf e la vela. Esplora il mondo sottomarino o senti la scarica di adrenalina mentre prendi il vento su una tavola da windsurf. Se preferisci un’esperienza all’aria aperta più rilassata, perché non fare un piacevole giro in bicicletta in costa o nell’entroterra? Esplora incantevoli villaggi, antiche rovine e vigneti e immergiti nella bellezza naturale dell’isola. Il Wild Beaches & Snorkeling Tour , con guida della Sardegna specializzata in Biologia Marina, è una delle nostre attività più popolari,leggi qui dettagli e costi, ti aspettiamo.

  • Siti storici e culturali in Sardegna: La ricca storia e il patrimonio culturale della Sardegna possono essere testimoniati attraverso i suoi numerosi siti archeologici, musei e villaggi tradizionali. L’antico passato dell’isola è evidente nelle rovine di insediamenti nuragici, anfiteatri romani e castelli medievali che popolano il paesaggio. Visita l’antica città di Tharros, sulla costa occidentale, dove potrai esplorare le rovine ben conservate di una città fenicia e romana. Lasciati stupire dai pavimenti a mosaico, dai templi e dagli anfiteatri che hanno resistito alla prova del tempo. Ci tengo a precisare che i migliori tour storici in Sardegna prevedono un itinerario personalizzato, contattaci per maggiori informazioni. Nel cuore della Sardegna troverai l’incantevole cittadina di Orgosolo, nota per i suoi murales colorati che raffigurano scene della storia e della cultura sarda. Fai una passeggiata per le stradine adornate da vivaci opere d’arte e immergiti nelle tradizioni artistiche dell’isola. Per dare uno sguardo alla storia marittima della Sardegna, a quella mineraria del sud Ovest o visita la pittoresca cittadina di Bosa, sede di un castello medievale e un labirinto di case colorate lungo il fiume Temo. Esplora i vicoli stretti, assaggia i vini locali e immergiti nell’atmosfera rilassata di questo tesoro nascosto.

  • Festival ed eventi in Sardegna: La Sardegna è conosciuta per i suoi vivaci festival ed eventi che celebrano le tradizioni e il patrimonio culturale dell’isola. Dalle processioni religiose ai colorati carnevali, c’è sempre qualcosa che accade durante tutto l’anno. Una delle feste più famose della Sardegna è la “Sartiglia” di Oristano. Questo evento equestre si svolge durante il Carnevale e presenta cavalieri mascherati che eseguono audaci acrobazie e gare di giostre. Lo spettacolo attira sia la gente del posto che i turisti ed è una vera testimonianza delle tradizioni equestri dell’isola. Durante i mesi estivi, molte città e villaggi si animano con feste tradizionali conosciute come “sagre”. Questi eventi celebrano i prodotti locali, come formaggio, vino e frutti di mare, e offrono un’opportunità unica per gustare l’autentica cucina sarda. Una delle feste estive più apprezzate è anche la “Cavalcata Sarda” di Sassari, dove i sassaresi si vestono con costumi tradizionali e sfilano per le strade a cavallo. L’evento mette in mostra l’orgoglioso patrimonio equestre della Sardegna ed è uno spettacolo da vedere. Una più estesa guida sugli eventi in Sardegna potrà essere visualizzata in questa pagina.

CONCLUSIONI

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La Sardegna è un vero gioiello nel Mediterraneo, che offre una miscela perfetta di bellezza naturale, ricca storia e tradizioni culturali. Che tu stia cercando relax su spiagge incontaminate, avventure all’aria aperta o un viaggio nel tempo e nelle antiche civiltà, la Sardegna ha tutto.

Mentre esplori l’incantevole bellezza di quest’isola, preparati a lasciarti affascinare dai suoi paesaggi mozzafiato, concediti una cucina deliziosa e immergiti nella sua affascinante storia. Questa piccola guida purtroppo non è sufficiente per garantirti che la Sardegna è una destinazione che ti lascerà un ricordo indelebile e, una volta sperimentato il suo fascino, senza dubbio pianificherai il tuo ritorno.

Quindi fai le valigie, contattaci e preparati per un’avventura indimenticabile lasciando che la bellezza della Sardegna ti tolga il fiato.

Vivi la Sardegna d’inverno: Abbraccia il calore del Natale

Il Natale agita una bacchetta magica sopra il mondo, e per questo tutto è più morbido e più bello.

Immergiti in un paesaggio invernale in Sardegna e lasciati avvolgere dall’incanto magico della stagione festiva. Sperimenta il fascino di questa splendida isola mediterranea mentre si trasforma in un paradiso natalizio colmo di calore e splendore. Dalle decorazioni scintillanti agli eventi gioiosi, la Sardegna offre un’esperienza natalizia unica che ti lascerà incantato. 

Abbraccia lo spirito natalizio mentre ti addentri nei pittoreschi paesi adornati con luci scintillanti e alberi di Natale splendidamente decorati. L’aria è pervasa dal profumo di castagne arrosto e deliziose prelibatezze tradizionali, invitandoti a gustare il meglio della cucina locale. Respira l’atmosfera vivace mentre i residenti si riuniscono per celebrare il Natale attraverso animati festival di strada, incantevoli presepi e affascinanti installazioni luminose. 

Grazie al suo mite clima invernale, la Sardegna consente di svolgere attività all’aperto in mezzo a paesaggi naturali mozzafiato. Esplora la sua costa rocciosa, percorri sentieri di montagna rigogliosi o semplicemente rilassati con autentiche Cooking Experience, il tutto godendo dello spirito natalizio.

Concediti il calore e lo splendore del Natale in Sardegna, dove le tradizioni si fondono con la bellezza naturale, creando un’esperienza natalizia indimenticabile.

INVERNO IN SARDEGNA, UN’ESPERIENZA UNICA

La Sardegna, nota per le sue spiagge idilliache e le acque cristalline, non è tipicamente associata alle vacanze invernali. Tuttavia, visitarla durante i mesi invernali offre un’esperienza unica e incantevole, l’isola infatti assume un carattere completamente diverso, poiché decorazioni natalizie ed eventi gioiosi riempiono le strade e i paesi.

Mentre esplori la Sardegna, sarai affascinato dalla bellezza dei paesaggi invernali: dalle montagne innevate ai pittoreschi villaggi, il paesaggio dell’isola è veramente mozzafiato. Che tu sia un appassionato escursionista o semplicemente ami le passeggiate in natura, ci sono innumerevoli sentieri da percorrere e tutti offrono viste mozzafiato ad ogni angolo.

Il Natale in Sardegna è un momento di enorme gioia, l’isola si anima veramente durante questa magica stagione ed i centri urbani e i villaggi sono adornati da luci scintillanti, creando un’atmosfera accogliente e calorosa. Alberi di Natale splendidamente decorati si trovano in ogni angolo, contribuendo al fascino festoso. Uno dei momenti salienti del Natale in Sardegna sono i tradizionali presepi, che raffigurano la nascita di Gesù e spesso sono accompagnati da esibizioni dal vivo. I presepi si possono trovare nelle chiese, nelle piazze pubbliche e persino nelle case private, mettendo in mostra la profonda tradizione e il significato religioso del Natale in Sardegna.

Un altro highlight imperdibile durante il natale sono le affascinanti illuminazioni presenti in strade ed edifici, dai colori vibranti ai design scintillanti, queste luci creano una splendida atmosfera che incanta sia i locali che i visitatori.

MERCATINI DI NATALE, EVENTI E PRODOTTI TIPICI

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Nessuna esperienza natalizia sarebbe completa senza visitare i tradizionali mercatini e gli eventi che si svolgono in tutta la Sardegna. Questi mercatini offrono un’opportunità unica per immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali mentre si cercano regali e souvenir perfetti.

I mercatini di Natale sono ricchi di una vasta gamma di prodotti, dalle artigianato realizzato a mano alle deliziose prelibatezze locali. Sarà magnifico esplorare le bancarelle e scoprire articoli unici che riflettono la ricca eredità e le abilità artigianali trasmesse da generazioni a generazioni: Dalle ceramiche intricate ai tessuti tradizionali, c’è qualcosa per tutti.

Oltre ai mercatini, la Sardegna ospita vari eventi festivi durante la stagione natalizia. Dalle esibizioni di musica dal vivo a spettacoli teatrali, questi eventi mettono in mostra la vivace scena artistica dell’isola. Partecipate alle celebrazioni e vivete la gioia ed l’emozione del Natale in Sardegna.

Voglia di prodotti tipici locali? La cucina dell’isola è il riflesso della sua ricca storia e del suo patrimonio culturale, e il Natale è il momento perfetto per assaporare i piatti tipici. Il piatto tradizionale spesso gustato durante la stagione natalizia è il “porceddu”, un succulento maialino da latte arrosto, servito durante occasioni speciali ed è un simbolo di celebrazione e convivialità. I dolci tradizionali sardi consumati durante le festività natalizie invece, sono tanti e variano da zona a zona. Tra i più conosciuti troviamo il torrone, i mostaccioli, il pan’è saba, il gâteau di mandorle, la frutta secca, l’uvetta, il sanguinaccio dolce e cosi via. Riassumendo, assaporate i sapori della Sardegna concedendovi questa delizia culinaria deliziosa e unica, è un must.

PAESAGGI, ATTRAZIONI E TOUR INVERNALI

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Mentre la Sardegna è conosciuta per le sue splendide spiagge, la stagione più fredda offre un tipo diverso di bellezza, i paesaggi dell’isola si trasformano infatti in un paese delle meraviglie, con montagne innevate e foreste lussureggianti. Per gli amanti della natura, questo è il momento perfetto per esplorare il variopinto territorio della Sardegna.

I trekking sono sicuramente una delle attività più popolari durante i mesi invernali, poiché le temperature più fresche rendono più confortevole esplorare i paesaggi, tra cascate e laghi immersi nella macchia mediterranea. Che tu sia un principiante o un escursionista esperto, ci sono percorsi adatti a tutti i livelli, da quelli costieri con viste mozzafiato ai sentieri montani che conducono a gemme nascoste, sia la Sardegna che noi, come DRAN Experience, abbiamo tanto da offrire durante questa stagione: dai un occhiata a questo link.

Se l’escursionismo non fa per te, puoi comunque apprezzare la bellezza naturale della Sardegna facendo un pittoresco giro in auto lungo le strade costiere. Ammira le scogliere rocciose e le acque azzurre mentre ti sposti da un affascinante villaggio all’altro.

Per gli amanti dell’adrenalina, la Sardegna offre opportunità per sport acquatici come il surf e il kitesurf. I venti invernali creano condizioni ideali per queste attività, consentendoti di sperimentare l’emozione di cavalcare le onde in un ambiente mozzafiato. Se invece cerchi relax, la Sardegna ha un’abbondanza di centri benessere e spa dove puoi rilassarti e rigenerarti, ma anche splendide Cooking experience and degustazioni in cantina.

Insomma, oltre alle celebrazioni festive e ai paesaggi naturali, la Sardegna offre una vasta gamma di attività invernali e attrazioni per intrattenerti durante tutto il tuo soggiorno.

PAESAGGI, ATTRAZIONI E TOUR INVERNALI

Quando pianifichi la tua vacanza nella Sardegna natalizia, ci sono alcune cose da tenere in considerazione per assicurarti un viaggio tranquillo e piacevole. In primo luogo, prepara abiti a strati per adattarti alle temperature variabili, mentre le giornate possono essere miti, le serate possono essere fresche, specialmente nelle zone montuose.

È anche utile notare che alcune attrazioni e ristoranti potrebbero avere orari limitati durante la stagione invernale ed infine considera l’opzione di noleggiare un’auto per esplorare l’isola al tuo ritmo. Questo ti permetterà di visitare villaggi remoti e accedere ai sentieri o attrazioni più appartati, le strade panoramiche offrono viste mozzafiato che non vorrai perdere. 

Pianifica di conseguenza il tuo itinerario oppure affidati ad esperti del settore, come Travel Planner Family.

Botti del vino | degustazione vini ad Alghero con Dranexperience.com

La miglior degustazione vini ad Alghero

Il bello del vino è che, per due ore, i tuoi problemi sono di altri.

Sei curioso di visitare una cantina dove ogni anno vengono prodotte migliaia di bottiglie secondo un’antica tradizione? Sotto il sole della Sardegna all’ombra di Alghero, circondati da vigneti ed oliveti, scoprirete l’affascinate storia di una nota cantina locale. Profondamente legata al territorio, la cantina produce vino da decine di anni e questo sarà uno dei tour più emozionanti caratterizzato dalla scoperta del territorio, di Alghero oltre che dalla degustazione vini. Oltre la cantina infatti, la guida locale esperta vi porterà nei pressi di Capo Caccia, dove una passeggiata panoramica vi mostrerà spettacolari luoghi, tra calette, falesie, i profumi della macchia mediterranea e per terminare nel migliore dei modi, la vista di un incantevole tramonto. 

E’ il nostro Wine Tour & Photo Tournée e questi sono dei validi motivi per cui dovrete prenotare il vostro posto:

#1 UNA CANTINA STORICA

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Avrete la possibilità di scoprire il processo dietro il vino della tradizione e toccare la storia della cantina e delle famiglie che per anni hanno lavorato con amore, passione e dedizione. Ambiente dopo ambiente capiremo di più sul processo, le fasi, la qualità, le peculiarità e la tradizione che porta questo vino ad essere uno dei migliori in Sardegna. Infine, in un ambiente rilassante sarete guidati tra una scelta di 3 tipologie di vino per una degustazione alla scoperta del animo autentico del vino sardo. 

#2 UNICITA’ NEL PANORAMA VITIVINICOLO

Scoprirete la storia e le motivazioni che legano la cantina al mare, ovvero l’elemento che maggiormente distingue e valorizza la Sardegna. Con l’Akènta Sub, il magnifico mare sardo contribuisce a creare un vino spumante unico. Un numero limitato di bottiglie di vino spumante Akènta, prodotto da una selezione di uve di Vermentino di Sardegna DOC, viene lasciato affinare a circa 40 metri di profondità. Grazie a questo affinamento unico sott’acqua, l’Akènta diventa Akènta Sub, e quando l’Akènta Sub rivede la luce e si ossigena nel bicchiere, ci racconta il suo viaggio in un assaggio di un’intensità unica. Emozione unica, come lamenta Sub.

#3 NATURA E TRAMONTI INCANTEVOLI

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Non solo la visita in cantina e la degustazioni di vini ad Alghero, il nostro tour vi riserva tante novità. Ci sposteremo fino alla zona di Capo Caccia, a pochi km dalla cantina, per ammirare e gustare la bellezza del territorio. Falesie modellate dal tempo a strapiombo sul mare, grotte aeree e sommerse, flora e fauna endemica, calcari ricchi di fossili ed un panorama mozzafiato al tramonto. La seconda parte del Wine tour & photo tournèè sarà il racconto e la vista di un patrimonio naturale dal valore inestimabile, impreziosito dal nostro racconto tra natura, storia e leggende.

#4 QUALITA’ E FEEDBACK

Creiamo tours con un obiettivo ben preciso, ovvero valorizzare e divulgare la Sardegna meno conosciuta attraverso esperienze di qualità che creino momenti di inestimabile valore. Vogliamo rendere l’esperienza unica e per questo è importante creare un bel rapporto con i nostri viaggiatori, per questo potrai anche dare un occhiata a ciò che gli altri viaggiatori dicono riguardo il nostro servizio. Attualmente contiamo poco più di 70 recensioni spalmate tra Google, Tripadvisor e AirBnB: puntiamo sulla professionalità e la qualità, sempre.

Dai un occhiata alla nostra pagina Google e farti un’idea delle nostre recensioni, siamo estremamente attenti ai dettagli ed alla miglior riuscita del tour. E adesso? Non devi far altro che prenotare il tuo prossimo Wine Tour & Photo Tournèee, un esperienza che va oltre il gusto.

Prenota Wine Tour & Photo Tournèe

Punta Giglio MAPS | cosa vedere ad Alghero con Dranexperience.com

Cosa vedere ad Alghero: 15 attrazioni da scoprire

La cosa mes beglia de Sassar es la littorina pe l’Alghé.

Tradotto dal catalano “La cosa più bella di Sassari è la littorina per Alghero”

Alghero, la straordinaria città del nord ovest della Sardegna e una delle mete più turistiche dell’isola, è considerata un mix di architettura, lingua, arte, cibo e natura. Se avete intenzione di visitare Alghero, date un occhiata a questa lista di 15 attrazioni da vedere assolutamente:

#1 CENTRO STORICO DI ALGHERO

Il centro storico di Alghero è patrimonio identitario unico in Sardegna e in Italia tra civiltà, lingua, storia e antropologia. Alghero Vecchia, o Alguer Vella, è stata città regia dei secoli aragonesi e tutt’ora segnata da un’impronta catalana visibile dalle strette vie, dall’architettura e dalla vita quotidiana locale. Alghero non è ferma alle sue memoria: Il territorio circostante tra natura, archeologia e tradizione è fortemente saldato con l’antico della città fortezza. Avete 2 modi per vedere e visitare il centro storico di Alghero e noi vi aiuteremo in entrambi i casi:

Il nostro Walking tour per Alghero vecchia è il modo migliore per poter vivere Alghero: Cammineremo nel labirinto di stradine, tra case antiche che riecheggiano le origini catalane della città. Ammireremo, da un artigiano locale, le fasi di lavorazione del corallo rosso partendo dalla visita all’unico acquario in Europa di Corallo Rosso vivo.

Avete intenzione di esplorare il territorio in autonomia? No problem, ci siamo qua noi. Avrete la possibilità di ricevere, gratuitamente, un’ esclusiva brochure del “centro storico di Alghero” che rappresenta un importante punto di partenza per ammirare un meraviglioso patrimonio in una piacevole passeggiata, con ritmo lento e antico proprio come la “Ciutat Vella”. Per averla basta iscriversi alla nostra newsletter oppure contattarci direttamente, Alghero vi aspetta.

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Vi ricordiamo che il centro storico di Alghero è una ZTL (Zona Traffico Limitato) e per cui è possibile accedere con mezzo a motore solo tramite un certificato speciale. Ecco tutte le informazioni riguardo la ZTL di Alghero.
  • Dove parcheggiare: La sosta su strada a Alghero nelle aree centrali  è di norma a pagamento (delimitati da strisce blu) secondo le seguenti regole: Zona 1  riguardanti le vie: Via XX Settembre, Piazza della Mercede, Piazza Sulis, Via La Marmora, Via Catalogna  e Via Giovanni XXIII  a pagamento tutti i giorni dell’anno (festivi inclusi)  nei seguenti orari: dal 1/10 al 30/4 dalle ore 09,00 alle ore 14,00 e dalle 16,00 alle 20,00 (festivi compresi);  dal 1/5 al 30/9 dalle ore 09,00 alle ore 14,00 e dalle 17,00 alle 24,00 (festivi compresi). Zona 2  riguardanti le vie: Piazzale fronte “Conchiglia”, Zona Chalet , Piazzale “Palafitta”,  Area OASIS 1 (piazzale),  Area OASIS 2, Località “Le Bombarde”, Via Lido,  a pagamento dal 01.06 al 30.09 (festivi inclusi) dalle ore 09,00 alle ore 21,00; Piazzale della Pace è a pagamento dal 1/5 al 30/9 dalle ore 09,00 alle ore 24,00 (festivi compresi)

#2 MACOR – MUSEO DEL CORALLO ROSSO

Alghero ci sono 2 magnifiche attrazioni da visitare che vi permetteranno di capire ancora di più quanto il Corallo Rosso sia, e sia stato nel corso dei decenni, importante per il popolo locale e per l’economia di tutta la Sardegna. Il Corallium Rubrum (Corallo rosso del Mediterraneo) è parte integrante dell’identità , della storia e della natura di Alghero. Leggende, racconti e misteri legano questo animale, per molto tempo confuso per un vegetale, alla città catalana della Sardegna. Potrete scoprire di più visitando il MACOR – Museo del Corallo Rosso, in un affascinante viaggio nella storia del cuore rosso di Alghero, alla scoperta di questo prezioso dono del mar Mediterraneo

Informazioni Utili:

  • Come arrivare:

    Nei dintorni del centro storico, potrete arrivare facilmente al Museo attraverso i principali sistemi di trasporto pubblico. Ecco il link della posizione su Google Maps.

  • Orario: Il Museo del Corallo è aperto con il seguente orario: Lunedì CHIUSO Martedì 10:00 – 13:00 | 14:30 – 17:30 Mercoledì  16:00 – 19:00 Giovedì 10:00 – 13:00 Venerdì 10:00 – 13:00 | 16:00 – 19:00 Sabato 10:00 – 13:00 | 16:00 – 19:00 Domenica 10:00 – 13:00 | 16:00 – 19:00

  • Costo: € 5,00 (Intero) altrimenti scopri Alghero Ticket per esplorare tutte le principali attrazioni della città.

#3 ACQUARIUM RUBRUM

Potrete scoprire il Corallo Rosso all’interno del Museo ma cosa ne dite di vederlo…vivo? Bene, sappiate che ad Alghero c’è il primo Acquario in Europa di Corallo Rosso vivo. Non è una delle attrazioni da vedere ad Alghero secondo voi? Un’emozionante viaggio di 50 minuti in un tour guidato, nell’habitat del più prezioso corallo al mondo: il Corallo Rosso di Alghero. Scoprirai la biologia, la distribuzione, l’habitat ma anche un fantastico mondo marino fatto di ulteriori esemplari centenari come il Corallo nero, l’introvabile O.Paddeui, la vita nella barriera coralligena e tante curiosità che ti faranno innamorare di questa specie altamente protetta.

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: L’acquario si trova all’interno della Torre San Giacomo, lungo i bastioni.

    . Ecco il link della posizione su Google Maps

  • Orario: Il Museo del Corallo è aperto solo ed esclusivamente con 2 tour guidati giornalieri nel periodo che va dal 01/05/23 al 15/10/23 alle ore 09:00 ed alle ore 19:00. Dal 16/10/23 al 30/04/23 unico ingresso giornaliero alle ore 17:00

  • Costo: € 5,00 (Intero) a persona.

Alghero: Il paese del Corallo Rosso

#4 MUSA – MUSEO ARCHEOLOGICO

Un magnifico museo, che custodisce e comunica la memoria culturale e storica della città di Alghero attraverso reperti riconducibili ai primi insediamenti umani nel territorio, dal Neolitico fino al Medioevo, scoperti durante gli scavi urbani e fuori dal centro abitato. 

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Nei dintorni del centro storico, potrete arrivare facilmente al Museo attraverso i principali sistemi di trasporto pubblico. Ecco il link della posizione su Google Maps.
  • Orario: Il Museo Archeologico è aperto con il seguente orario: Lunedì: 10:00 – 13:00 | 14:30 – 17:30 Martedì:  CHIUSO Mercoledì: 10:00 – 13:00 Giovedì: 16:00 – 19:00 Venerdì: 10:00 – 13:00 | 16:00 – 19:00 Sabato: 10:00 – 13:00 | 16:00 – 19:00 Domenica: 10:00 – 13:00 | 16:00 – 19:00

  • Costo: € 5,00 (Intero) a persona altrimenti scopri Alghero Ticket per esplorare tutte le principali attrazioni della città.

#5 LE SPIAGGE

Sappiamo molto bene come le spiagge ed il mare in Sardegna siano le attrazioni principali e per questo è importante inserire e vedere ad Alghero quelle che sono alcune delle spiagge più belle della Sardegna. Questa piccola lista ne racchiude alcune, molte sono facilmente raggiungibili in auto e hanno un parcheggio vicino, in altri casi bisogna fare un piccolo percorso a piedi. Inutile dirvi che in caso in cui vogliate scoprire e vedere spiagge remote con sabbia bianca, mare cristallino, tratti di costa con panorami mozzafiato vi consiglio di dare un occhiata al nostro Wild Beaches & Snorkeling Tour,  faremo insieme un’emozionante tour guidato. Tornando a noi, i fattori più importanti per la scelta di una spiaggia sono il parcheggio, la presenta di servizi, l’esposizione al vento e la popolarità. Ecco qua una lista che sarà importante per la scelta della vostra spiaggia ad Alghero:

Spiaggia di Maria Pia:

Questa splendida spiaggia si trova lungo il litorale da Alghero verso Fertilia. A mio avviso rappresenta una delle spiagge cittadine più belle della Sardegna e in condizioni meteo ottimali rappresenta un vero e proprio paradiso. Da ammirare il colore dell’acqua cristallina, la sabbia fine e bianca e il tutto in un contorno costiero, ma non solo, alle spalle delle bellissime dune con macchia mediterranea. 

  • PRO: Raggiungibile facilmente a piedi anche dal centro di Alghero (circa 35 minuti), presenta servizi di ogni tipo dai piccoli chioschi a impianti balneari; La sabbia è bianchissima e fine; particolarmente adatta a famiglie e bambini; possibilità di parcheggio a pagamento a 20 metri dalla spiaggia; presenta una magnifica pineta dove è piacevole fare un pic nic soprattutto nelle ore più calde. 
  • CONTRO: Nonostante sia cittadina, è possibile trovare il proprio posto anche nei mesi più turistici come Luglio e Agosto, ma dovete recarvi la mattina presto soprattutto per trovare parcheggio; Il mare solitamente si “sporca” nelle prime ore del pomeriggio; Esposta al maestrale (vento da Nord Ovest).

Spiaggia delle Bombarde:

Probabilmente la spiaggia più visitata durante l’estate 2022, è una bellezza straordinaria anche se nell’ultimo decennio ha visto una riduzione sostanziale della grandezza a causa dell’erosione costiera

  • PRO: Raggiungibile in auto, in bici o con mezzi pubblici; adatta a tutti, anche persone con handicap; Presenta 1 bar ed un impianto balneare; Parcheggio interno a pagamento; Magnifica macchia mediterranea retrostante; Abbastanza protetta dal maestrale  
  • CONTRO: Affollata nei mesi di Luglio, Agosto e inizi Settembre;

Spiaggia del Lazzaretto:

Una delle spiagge simbolo della zona e sicuramente tra le cose da vedere ad Alghero ed in zona Capo Caccia. Sicuramente stupenda e con la possibilità di fare diverse attività in zona tra cui kayak, SUP, immersioni a Capo Caccia oppure distendersi tranquillamente nella candida sabbia bianca e farsi baciare dal sole.

  • PRO: Raggiungibile tranquillamente in auto, in bici o con mezzi pubblici; adatta a tutti, anche persone con handicap; Presenta 2 bar ed un servizio balneare; Attività sul posto come noleggio Kayak, SUP; Parcheggio interno a pagamento ed esterno “free”; Magnifica macchia mediterranea retrostante; Abbastanza protetta dal maestrale
  • CONTRO: Affollata nei mesi di Luglio, Agosto e inizi Settembre;

Spiaggia di Mugoni:

Una magnifica distesa di sabbia con diverse tonalità da ocra ad arancio, ed alle spalle un bosco di pini ed eucalipti, dove poter fare un pic-nic e ripararti dal sole. Di fronte un acqua color smeraldo, e calma grazie alla posizione che garantisce riparo costante. Questo è uno scenario tropicale dove spiaggia, mare e natura si fondono, creando una splendida cartolina. 

  • PRO: Raggiungibile in auto, in bici o con mezzi pubblici; adatta a tutti, anche persone con handicap; Presenta diversi bar e piccoli impianti balneari; Ci sono numerose attività sul posto come noleggio Kayak, SUP ma anche noleggio gommoni; Il parcheggio interno è ampio e a pagamento; Magnifico paesaggio frontale con la falesia di Capo Caccia e zona particolarmente apprezzata durante il tramonto; Abbastanza protetta dal maestrale.
  • CONTRO: Affollata fin da Giugno durante il weekend e nei mesi più caldi; E’ necessario avere un mezzo ed arrivare presto la mattina per prendere il posto, la spiaggia è lunga ma molto stretta; In caso di vento, molto spesso il mare si “sporca”; 

#6 STAGNO DEL CALICH

La forma è quella di un calice, da cui deriva il nome , una magnifica area naturale di Alghero da vedere dove crescono piante endemiche, vivono numerose varietà di pesci e uccelli acquatici rari. La laguna (o stagno) del Calich è una parte integrante del parco di Porto Conte, ed uno dei siti naturalistici più significativi della Riviera del Corallo. La laguna è sovrastata dai ruderi di un ponte di epoca romana, poi ricostruito nel Medioevo. Dieci delle sue 24 arcate originarie furono abbattute negli anni Trenta del XX secolo durante le opere di bonifica del territorio allora malarico. Al tempo risale anche l’apertura a mare che trasformò lo stagno in laguna. Ora è aperta a tutti, piacevole da visitare durante un escursione in bicicletta o semplicemente una passeggiata mattutina, con i primi raggi del sole a riscaldare la giornata.

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Nei dintorni del piccolo borgo di Fertilia, potrete arrivare facilmente allo stagno attraverso i principali sistemi di trasporto pubblico. Ecco il link della posizione su Google Maps.
  • Orario: Il sito è sempre aperto

  • Costo: Completamente gratuito.

#7 COMPLESSO DI PALMAVERA

Sapete qualcosa del periodo nuragico in Sardegna? Questo sito è tra le cose da vedere ad Alghero per moltissime ragioni, avrete infatti la possibilità di visitare il maestoso villaggio nuragico di Palmavera, che si presenta come uno dei siti più importanti e significativi che la civiltà nuragica abbia edificato nell’Isola. Questo complesso si articola in due torri costituite da grosse pietre calcaree e arenaria, posizionate al centro di un muro di cinta che ha forma pentagonale e che ingloba al suo interno anche tre torri e la maestosa Capanna delle Riunioni. Per scoprire di più visita il sito, magari con una guida locale in grado di coinvolgere e stimolare ancora di più il tuo interesse verso la storia della Sardegna.

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Lungo la strada SS127 bis al Km 45 , potrete arrivare facilmente al sito attraverso i principali sistemi di trasporto pubblico Ecco il link della posizione su Google Maps.
  • Orario: Il sito è aperto tutti i giorni dell’anno, eccezion fatta per il giorno di Natale. Gli orari di apertura sono i seguenti: da Novembre a Marzo: 10:00-14:00. da Aprile a Ottobre: 10:00-18:00.

  • Costo: € 5,00 (Intero) altrimenti scopri Alghero Ticket per esplorare tutte le principali attrazioni della città.

#8 MASE – MUSEO ANTOINE DE SAINT-EXUPERY

Alghero non è solo da vedere, è da scoprire tra paesaggi suggestivi e attrazioni nascoste. Premessa: Antoine De Saint-Exupéry visse ad Alghero dal maggio del 1944 fino al luglio dello stesso anno nella Baia di Porto Conte, in una villa posta su una lieve altura davanti alla Torre Nuova, edificata nel 1572. Come pilota volava per le forze aeree alleate americane di stanza nella base militare di Fertilia, dove gli vengono affidati dei voli di ricognizione sulle coste della Francia per localizzare e fotografare gli avamposti tedeschi. Autore di capolavori come Il Piccolo Principe, il libro più letto nella storia della letteratura dopo la Bibbia e il Corano, in città visse gli ultimi significativi mesi della sua vita, festeggiando anche il suo ultimo compleanno. All’interno del museo si trova l’esposizione che ripercorre tutta la vita dello scrittore Antoine De Saint-Exupéry e si sofferma sul periodo della sua permanenza ad Alghero

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Si trova in località Porto Conte nei pressi dell’hotel El Faro. Ecco il link della posizione su Google Maps.
  • Orario: Dal martedì alla domenica | ore 10-13 e 15.30 -19.30. Visitare il sito per informazioni più aggiornate

  • Costo: € 5,00 (Intero) altrimenti scopri Alghero Ticket per esplorare tutte le principali attrazioni della città.

#9 M.A.P.S. – PUNTA GIGLIO

Punta Giglio è un luogo straordinario all’interno del Parco Naturale di Porto Conte, ennesima top location e cosa da vedere ad Alghero. Una falesia a picco sul mare e, intorno, i profumi del Mediterraneo. Nella stessa zona anche Il M.A.P.S., il Museo Ambientale di Punta Giglio in Sardegna, un museo a cielo aperto che riguarda la seconda guerra mondiale e che attraverso pannelli esplicativi vi mostrerà le varie costruzioni militari accompagnandovi in un purtroppo mondo non tanto lontano, ma dove il suono della guerra è stato sostituito dai rumori della natura.

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Si trova in località Porto Conte. Ecco il link della posizione su Google Maps.
  • Orario: Sabato e domenica dalle 09:30 – 17:30

  • Costo: € 5,00 (Intero) altrimenti scopri Alghero Ticket per esplorare tutte le principali attrazioni della città

#10 VILLA ROMANA SANT’IMBENIA

Costruita tra le fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C., fu utilizzata dai romani come luogo di riposo e “villeggiatura”. La villa era costituita da una parte padronale e una rustica, destinata alla produzione agricola. Situata a pochi metri di distanza dal mare gode di una vista straordinaria sulla Baia di Porto Conte, l’antico Portus nympharum (porto delle ninfee). Visitare questo sito è un modo per vedere e scoprire anche la storia romana del territorio di Alghero.

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Si trova in località Porto Conte, lungo la strada pronviciale 55 verso Capo Caccia. Ecco il link della posizione su Google Maps.
  • Orario: Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00 . Sabato e domenica dalle 9.30 alle 11.00 e dalle 12.30 alle 14.00.

  • Costo: € 5,00 (Intero) altrimenti scopri Alghero Ticket per esplorare tutte le principali attrazioni della città

#11 MONTE DOGLIA

Ne abbiamo già parlato nel nostro articolo “Cosa Fare in Sardegna”, ma questa splendida location ha tanto da mostrarvi che riguarda la storia e la natura del territorio di Alghero. Dal 1930 ai primi del 1940 la Sardegna è stata sottoposta ad un intensa opera di fortificazione delle coste e del prossimo entroterra mirata ad ostacolare lo sbarco di eventuali nemici. Anche il territorio di Alghero non è stato escluso e si possono individuare centinaia di manufatti in muratura che testimoniano questo periodo storico, come quella di Monte Doglia. Potrete passeggiare lungo un sentiero tra forti militari e aspetti naturali e geologici di enorme interesse.

Informazioni utili

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Da Alghero prendere la strada provinciale 55 verso Capo Caccia e raggiungere la zona principale dove partono tutti i sentieri.Ecco il link della posizione su Google Maps.
  • Orario:  Il sito è di libero accesso a tutti.

  • Costo: Totalmente gratuito

#12 MONTE TIMIDONE

Il Monte Timidone è all’interno dell’area demaniale di Porto Conte, esattamente al parco Le Prigionette. E’ un’area molto sensibile dal punto di vista naturale e ricca di biodiversità vegetale e faunistica. Attraverso diverse attività che potrete fare in autonomia (trekking, biking etc..) avrete la possibilità di apprezzare i profumi e i colori tipici della flora mediterranea e rimanere emozionati dall’incontro di animali domestici come l’asinello albino dell’Asinara e cavalli che vivono allo stato brado, ma anche daini e cinghiali nella piana di Sant’Imbenia. Potrete raggiungere la cima del Monte Timidone e godere di un magnifico panorama di tutta la baia di Porto Conte, annotate quest’altra cosa da vedere ad Alghero.

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Da Alghero prendere la strada provinciale 55 verso Capo Caccia e raggiungere l’ingresso dell’ Oasi De Le Prigionette. Ecco il link della posizione su Google Maps.
  • Orario: Da Giugno a Settembre tutti i giorni dalle 09:00-18:00, visitare il sito per avere informazioni aggiuntive riguardo il resto dell’anno.

  • Costo: € 5,00 (Intero) altrimenti scopri Alghero Ticket per esplorare tutte le principali attrazioni della città

#13 CAPO CACCIA

Il promontorio di Capo Caccia è uno dei simboli di Alghero, caratterizzato da imponenti falesie di roccia calcarea che sono state modellate nel tempo e cadono a strapiombo sull’acqua cristallina. Fa parte dell’area marina protetta di Capo Caccia e questa è meta importante per appassionati di immersioni subacquee che si troveranno di fronte rari esemplari di corallo, una flora e fauna marina del tutto invidiabile tra aragoste e cernie, ma non solo, anche la possibilità di nuotare all’interno formazione carsica sottomarina più estesa del mar Mediterraneo chiamata Grotta di Nereo. Non solo, potrete raggiungere la punta e godere di uno straordinario panorama, soprattutto al tramonto.

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Da Alghero prendere la strada provinciale 55 verso Capo Caccia. Ecco il link della posizione su Google Maps.
  • Orario: Il sito è di libero accesso a tutti. Attenzione nel periodo estivo, non c’è abbastanza parcheggio

  • Costo: Totalmente gratuito

#14 GROTTE DI NETTUNO

Uno dei monumenti naturali più importanti nei dintorni di Alghero è sicuramente la grotta di Nettuno, una formazione carsica nella parte nord-ovest del promontorio di Capo Caccia e lunga circa 4 km ma solo qualche centinaio di metri è visitabile al pubblico. L’interno della grotta è a dir poco spettacolare tra stalattiti, stalagmiti, laghi salati che hanno lo stesso livello del mare in esterno e pensate che un tempo l’area era habitat della foca monaca, probabilmente sterminata dall’essere umano. Cose da vedere ad Alghero? Le grotte di Nettuno sono in cima.

Grotte Nettuno ad Alghero: Cosa sapere

#15 NECROPOLI ANGHELU RUJU

Assolutamente una delle cose da vedere ad Alghero. Una vallata con 38 tombe scavate nell’arenaria, risalenti al 3200-2800 a.C., al cui interno sono stati ritrovati persino i picchi di pietra usati per scavarle. La necropoli ipogeica di Anghelu Ruju, scoperta nel 1903, occupa due zone, nelle quali le tombe sono distribuite in maniera irregolare: nella prima più pianeggiante se ne trovano 7, la seconda, su una piccola collina, ne comprende 31. Le sepolture a domus de Janas (case delle fate) hanno due tipi d’accesso e sono decorate con rilievi legati al culto dei defunti: in pareti e pilastri sono scolpiti protomi e corna taurine, che rappresentano la divinità che doveva proteggere il sonno eterno. Mentre l’incisione di false porte simboleggia l’ingresso nell’aldilà. Benvenuti nel più esteso complesso di ‘grotticelle’ sepolcrali della Sardegna settentrionale, un sito archeologico da vedere ad Alghero ed una straordinaria conservazione di una civiltà vissuta cinque millenni fa.

Informazioni Utili:

  • Come arrivare: Lungo la strada SP 42 la cosiddetta “strada dei due mari” in direzione Sassari-Porto Torres, potrete arrivare al sito anche attraverso i principali sistemi di trasporto pubblico. Ecco il link della posizione su Google Maps.
  • Orario: Il sito è aperto tutti i giorni dell’anno, eccezion fatta per il giorno di Natale. Gli orari di apertura sono i seguenti: da Novembre a Marzo: 10:00-14:00. da Aprile a Ottobre: 10:00-18:00.

  • Costo: € 5,00 (Intero) altrimenti scopri Alghero Ticket per esplorare tutte le principali attrazioni della città

Vogliamo rendere la tua esperienza ad Alghero e in Sardegna unica ed è per questo che abbiamo una sezione Blog tutta per te con suggerimenti e consigli. Oltre a questo ricorda che siamo esperti del territorio, con noi potrai vivere delle escursioni guidate all’insegna delle emozioni ed organizzare il tuo viaggio su misura affidandoti all’esperienza di Travel Planner Family.

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